domenica 7 marzo 2010

Delirium 001


Fuori c'è un cielo grigio freddo così freddo che la casa è congelata come un igloo creato da un eschimese con la barba lunga fino ai piedi tanto folta da essere confusa per un cespuglio di un bosco incantato in cui dimora una perfida strega brutta e sola che non fa altro che ripetere strane preghiere adorando dèi mai esistiti neanche nelle antiche leggende tramandate da cantastorie psicologicamente disturbati e rimasti vedovi in seguito alla morte delle loro mogli per colpa di una Gorgone infama che bramava vendetta per ogni pianto di bambino rimasto orfano per mano di un killer di nome Flautonio...


4 commenti:

Bookaholic ha detto...

Bel post ;)

Marco G. ha detto...

gVazie ;)

Forse dovrei mollare tutto e mettermi a scrivere questi deliri, e pubblicarli.

Bookaholic ha detto...

Comunque la perfida strega ricorda la vecchia strega, anche se lei non è perfida. Se è per questo in realtà non è neanche vecchia anche se lei dice il contrario :P

Marco G. ha detto...

Sono assolutamente d'accordo! :D