mercoledì 19 maggio 2010

The Division Bell


Non lo ricordavo così bello. La sonorita inconfondibile di Gilmour si fonde con melodie malinconiche, suggestive, lente - più ritmate in alcuni punti, potenti in altri. L'ultimo lavoro dei Pink Floyd (1994): grande successo di vendite ma criticato perché - secondo alcuni - colpevole di snaturare il vecchio nucleo dei Pink Floyd, in quanto a collaborare sono stati diversi, troppi artisti amici di Gilmour (tra cui la moglie per i testi).
Non c'è più Waters, ma sono sempre i Floyd: non un commento da affezionato, ma ascoltando e criticando nella maniera opportuna The Division Bell è un ottimo album. Da parte mia, posso dire di trovarlo musicalmente perfetto, da brividi. La meraviglia sta proprio nella semplicità; chi non ama i "trapezzisti della nota" apprezzerà le parti di chitarra di Gilmour, un grande che ha sempre dimostrato il suo valore.

Un live di Marooned, la quarta traccia dell'album.

2 commenti:

Antonio ha detto...

La traccia che chiude l'album, rimane la mia preferita =)

Anonimo ha detto...

Chiude? Non ricordo quale traccia chiude l'album, ma non penso sia Marooned :)


ciao Anto, grazie per essere passato ;)


Marco