lunedì 15 novembre 2010

Di blocchi mentali

Ecco. Il titolo del post già dice tutto.
Difficile per me parlare di blocco dello scrittore, visto che scrittore non sono; o almeno, non mi sento ancora tale, né ho la presunzione di etichettarmi "scrittore" nei profili dei social network. No.
Scrivo, ho ottenuto delle piccole, grandi soddisfazioni, ma come dicono gli AC/DC "It's long way to the top..."

Però sono fermo.
E' come combattere il diavolo rintanato nel proprio corpo. E' una lotta senza esclusione di colpi, ma per il momento è lui che ha la meglio su di me. Mi sento disarmato e impotente. La voglia di fare non basta; serve uno scatto di reni per rialzarsi e colpire colpire colpire...

Preferirei scalare una montagna, o sbattere la testa contro un muro di cemento armato.
Quando credo di aver trovato il modo di contrattaccare, lui si dimostra ancora più forte.


Conosco l'esito dell'incontro: vincerò io.

Ma questa fase è frustrante.


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