martedì 8 marzo 2011

In cui si festeggia... Cosa?

Ma è normale che uno deve pure sentirsi in colpa se non fa gli auguri a qualche sgallettata convinta che oggi, 8 marzo, si festeggia una ricorrenza?

E ti additano pure, se non le fai 'sti caspita di auguri! Ti guardano male, ti fulminano con sguardi da bestie inferocite. E diventi una specie di appestato contagioso. Vieni quindi messo in quarantena forzata per 24 ore. Poi magicamente, allo scoccare della mezzanotte, tutto ritorna alla normalità. Le donne non ce l'hanno più con te, perché ormai l'8 marzo e passato e in giro non si vedono più mimose o vetrine allestite di tutto punto o pasticcerie prese d'assalto.

Per un giorno il maschio medio diventa insensibile se (guai!) si permette di non fare gli auguri alle donne.

La peggior specie di donna (donna, poi...) è quella d'età compresa tra i 14 e i 19/20 anni, della serie bimbominkia. Questa specie pretende a tutti i costi una frase particolare, gli auguri e ovviamente il ramoscello di mimosa, manco fosse la domenica delle Palme. Se non lo fai se un uomo (uomo, poi...) morto.

Dai 20 anni in su (ma a volte anche prima) si esce con le amiche per locali, esibendo (ostentando) la propria femminilità e proclamando la propria appartenenza ai reparti femministi. Come? Ma andando a deliziare gli occhi e a sbavare dietro qualche bel maschione, ovviamente, che quella sera ha deciso bene di mostrare il pacco per soldi, sculettando e menandolo su un palo di lapdance per la gioia delle donne in festa (magari ci scappa anche qualche sessant'enne tirata con pinze e droghe).
Questo genere di donna passerà le 24 ore successive al'8 marzo a raccontare in giro della serata trascorsa. E come concerne per l'occasione, il fidanzato (o marito, o cornuto) deve pure starsene zitto... Oh, mica può dire niente!

Come per San Valentino la festa della Donna è la gioia dei commercianti. E che gioia! Tra San Valentino e 8 marzo non si è ancora capito quale giorno aspettano con più impazienza. Alcuni creano veri e propri calendari simili a quelli dell'Avvento: si cancellano i giorni che mancano al 14 o all'8. Per i commercianti è festa grande, quindi, perché adorano il dio denaro per un tempo che va dai 7 ai 10 giorni.

Quindi l'8 marzo si FESTEGGIA, mica si commemora. E si fanno gli auguri, mica si ricorda un triste evento avvenuto anni fa.


Se qualcuno (chi vuol capire capisca) non dovesse trovarsi d'accordo con quanto su scritto, e si preoccuperà di riportare commenti pregni di cazzate e insulti, è pregato di andarsene subito a quel paese.

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