lunedì 4 giugno 2012

Lunatica 2012

E anche la terza edizione di Lunatica si è conclusa. Continuano di minuto in minuto gli aggiornamenti sul gruppo Facebook. E' stato bello accendere il pc stamattina e leggere tantissimi commenti entusiasti. Ne continuano ad arrivare; ripeto, tantissimi, assieme ai contributi fotografici.

Si è fatto un passo avanti, nonostante una marea di rogne che ci hanno accompagnato in questi ultimi mesi. Ma alla fine ce l'abbiamo fatta. La festa non è stata rovinata nemmeno dai soliti inconvenienti che si insinuano nella scaletta come serpi... Siamo stati più forti degli imprevisti e della stanchezza. C'è, ovviamente, qualcosa che non è andato, e saremmo ipocriti e stronzi a non ammetterlo, ma impariamo anche da questo. Abbiamo certamente voglia di andare avanti.

C'è qualcosa che fa ben sperare per le prossime edizioni, ed è l'affetto del pubblico. E' giusto e doveroso ringraziare sponsor e contributi vari, ma dedico ancora un grazie particolare alla gente che è venuta a trovarci, a chi ha creduto nel nostro lavoro. Dopo mesi di preparativi siamo arrivati alla fine soddisfatti, nel bene e nel male.

Mi lascio trasportare emotivamente, tralasciando problemi tecnici e cavilli ancora da risolvere. E' impossibile non rimanere colpiti dalla partecipazione, dalle grida e dagli applausi. Dopo i recenti fatti di cronaca che hanno conivolto Brindisi un po' di speranza è arrivata proprio dai giovani. E' stata la loro fiera.

Quando si tratta di giudicare sono abbastanza pignolo, lapidario. Chi mi conosce è rimasto stupito dai commenti che ho espresso a conclusione sia della prima che della seconda giornata. Spassionati, ma sinceri. Nonostante i limiti, è stata una Lunatica che ha colpito, che in certi momenti ha avuto il carattere da grande evento... Una creatura che cerca di spiegare le ali. 

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