mercoledì 27 giugno 2012

Una fine, un nuovo inizio

Scuola finita, il primo anno. 
Mi sento ancora un pivello. Lo sono. Lo sarò. Lo sarò IL-TEMPO-NECESSARIO. 

E' stata un'importante esperienza umana, oltre che formativa. Come mi aveva detto all'inizio un senior di nome Andrea: "Qui siamo una familia". Andrea disegna tutti i giorni mentre gli altri studiano nell'altra stanza. Anche Andrea studia, disegnando. E' bravo e aveva ragione. 

Gli insegnanti sono amici e non ci siamo mai presi sul serio, fin dal primo giorno. Ma quando si fa lezione si fa lezione e si sta tutti seri... più o meno. 

Bilancio? Bilancio positivo. C'è ancora tanto da imparare, tantissimo. Il fumetto si scopre, giorno dopo giorno. 

Si continua a studiare. Anche chi è professionista continua a studiare e imparare. Non si finisce mai, si dice.
Be', è vero. 

Cosa voglio ora. Ora voglio continuare così. Disegno, disegno, disegno. Poi scrittura, scrittura, scrittura. Progetti. AVANTI-COSI'.


Questa estate si sgobba. Disegno e scrittura, in attesa di...
E per fortuna odio il mare.


(Il mash up a corredo non c'entra un tubo con quello che ho scritto, ma è figo).

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