lunedì 2 luglio 2012

Due passi a nord, e poi sempre dritto

Se c'è una cosa che mi tranquillizza è il parere del mio agente. 
Ancora una volta avevo bisogno di capire se quello che stavo scrivendo/progettando avesse un senso. Ho caricato un capitolo sul mio ebook reader, l'ho portato in ufficio e l'ho dato all'agente; inizia a leggere, non alza lo sguardo dal "foglio", se ne sta zitto. Odio quando fa così, perché mi tiene sulle spine. Poi, finalmente, ecco i primi commenti. Per fortuna niente di che, solo normalissime sviste. Alla fine mi dice che va bene, che funziona

Ero nervoso, ora non lo sono più e ho nuove motivazioni per proseguire. Non mi piace dipendere dall'agente, no, ma i suoi consigli sono sempre più preziosi. Li cerco, sono vitali. E quando mi dice che sono migliorato sorrido. Sono contento. 




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