lunedì 22 aprile 2013

Da Vinci's Demons

Premessa. Non è un'esamina seria. Non è una recensione, solo il mio parere incazzato e non obiettivo.
Non ce l'ho con i progetti ibridi. Non ce l'ho con i fantasy storici. Non c'è l'ho con uno sceneggiatore/regista di fumetti, thriller e action. Ma se una cosa rientra nella categoria delle porcate va detto. Armato di buone intenzioni e tanta curiosità ho iniziato a guardare il primo episodio di Da Vinci's Demons, nuova e attesa serie TV che andrà in onda su FOX questa sera, dopo essere andata in onda in USA su Starz. Non ce l'ho nemmeno con il produttore dell'imbarazzante Flash Forward, che è lo stesso sceneggiatore/regista di cui sopra, David Goyer. Con chi ce l'ho? 

Ho visto 23 minuti scarsi, dopodiché non ho resistito e ho chiuso. La reazione tanto violenta quanto spontanea e logica è scaturita da una serie di fattori. Il protagonista, Leonardo Da Vinci, è un personaggio rivisitato, moderno, fresco. Almeno è questo è il messaggio che vogliono far passare articoli come questo (link) o questo (link), i primi beccati googlando.
Ho odiato questo Leonardo dopo i primi quindici secondi. L'avrei voluto morto trascorsi dieci minuti dall'inizio della puntata. Non sono contrario agli esperimenti, sia chiaro, davvero, ma perché questo signor Da Vinci dev'essere un gran figo, giubba di pelle, donnaiolo, lingua sciolta e assomigliare a un esperimento genetico generato dall'unione di Jack Sparrow e Robert Downey Jr? (in Iron Man o Sherlock Holmes, fa lo stesso). Il bello e dannato tira sempre, sono d'accordo anche su questo, ma smetterla un attimo e rinnovarsi? Troppo difficile? Assistere all'ennesima dimostrazione di come la moda faccia scempio di questa e quell'altra opera di ingegno è una cosa che non sopporto. Ammetto di non essere esperto, probabilmente non ci capisco un cazzo di cinema e televisione, tuttavia ho le mie convinzioni (che vanno a braccetto con le mie inesperienze). D'altra parte sono uno dei pochi, se non il solo, a cui Games of Thrones non piace, tanto da detestarlo. 

A tal proposito, c'è anche un po' di GoT in Da Vinci's Demons. Inevitabile. Senza contare quella sensazione di déjà vu, che solo alcuni videogiocatori potrebbero provare e capire. Non aggiungo altro. 

I temi della serie (confermata anche nella sua seconda!) sono facilmente prevedibili. Uomini corrotti; potenti in combutta; la Chiesa con le sue porcate; visioni; violenza; tette; improbabili artisti e ancora tette. Sesso, droga e rock 'n roll, esatto! Non per niente l'articolo che ho beccato su Repubblica.it chiude così: "Bello e impossibile, ribelle al sistema, dedito agli stupefacenti, divorato dalla passione per donne disposte a tutto, il Leonardo di Goyer è anche molto rock. Non era in fondo così anche Kurt Cobain?" 
Mi limito a... non essere d'accordo con tale parere e inghiottire il rospo, che è meglio.

Seriamente, sarà un successo. 

Ci sono licenze e licenze, rivisitazioni che meritano un certo grado di attenzione, sicuramente più tollerabili e interessanti. Sorvolando sul capello all'ultimo grido del giovane Leonardo e sul taglio perfetto della sua barba (non più bianca e cespugliosa), passo e chiudo.





8 commenti:

Anto ha detto...

Ciao Capitano! Come stai? Io sto "male" perché ho scoperto che Il destino dell'assassino non è più disponibile da nessuna parte. E' un testo fuori catalogo, e dovrò sperare nell'edizione economica. Vedremo, anche se ho visto su Anobii che tu l'hai abbandonato!

Per quanto riguarda il post in questione, avevo visto lo spot in tv...e non mi aveva convinto completamente. Un saluto.

Anto

Marco Guadalupi ha detto...

Ciao Anto!
Io non l'ho mai iniziato il Destino :| Non lo trovi nemmeno su amazon?

A presto e fammi sapere

Anto ha detto...

No, non c'è su Amazon e neppure su Ibs. A differenza dei primi due della trilogia non è uscita ancora l'edizione economica. Da questa esperienza ho capito che i libri della Hobb vanno assolutamente presi in blocco XD

Marco Guadalupi ha detto...

Oh, peccato! A questo punto ti conviene controllare in qualche mercatino dell'usato :|

Anto ha detto...

Eh, sapessi la fesseria che ho combinato. Sia per rabbia che per curiosità mi sono imbattuto nella trama de "Il destino", per poi scoprire (dopo 9000 spoiler) che avevo la possibilità di leggerlo al pc...anche se onestamente, non mi va più di leggermi quasi 700 pagine. Al di là del finale che già conosco, vorrei il cartaceo!

Marco Guadalupi ha detto...

No, infatti, leggere al pc è impossibile! Spero riuscirai a trovarlo, Anto ;)

Anonimo ha detto...

Ciao Marco! ;)

Ho visto oggi il primo episodio e anch'io ero molto curiosa e mi ha un po' delusa. A parte il fatto che 1 episodio dura un'ora (cosa che odio profondamente e spero sia stato un caso solo per il primo ._.) l'ambientazione e parte della trama mi sapeva un po' troppo di Assassin's Creed e probabilmente anche tu ti riferivi a questo come videogioco xD
Sembra anche un po' scontato e di cosa già vista ma spero di sbagliarmi!

Riguardo agli altri serial che hai nomitato su Flash Forward non potrei essere più in disaccordo perchè a me era piaciuto abbastanza XD Però su Got.... un altro che la pensa come me, FINALMENTE!! Non sono nemmeno riuscita a finire la prima stagione perchè l'ho trovato quasi odioso!!

Di Da Vinci's Demons in fondo era solo il primo episodio, magari gli darò una chance!

Rob

Marco Guadalupi ha detto...

Non l'ho citato per non offendere il videogioco, ma sì, mi riferivo proprio ad AC ;)

Flash Forward aveva un'idea troppo forte e originale, difficile da mantenere sempre su un buon livello. Occasione bruciata, secondo me.

Di GoT ho visto la prima serie e le prime due della seconda stagione. Ho anche visto troppo :D

Da Vinci con me ha chiuso prima ancora di cominciare.


bye! :)