lunedì 28 aprile 2014

Scrittura lineare? Sparisci e non tornare più!

In realtà va intesa come ritmo narrativo, ma fa lo stesso. 

Spulciando nei numeri di quella meraviglia che è Accademia Disney ho ritrovato questo specchietto esercitativo. Chi scrive combatte contro la linearità in ogni momento, ed evitarla è vitale sia per convincere il lettore che vale la pena continuare a leggere sia per non incappare nella formulazione di strutture narrative tutte uguali. 

Il "metodo roulette" che riporta Accademia può essere utile per stimolare la creatività, anche se la differenza la farà sempre l'autore, con la capacità e la sensibilità nel mescolare tutti gli ingredienti e servirli nelle giuste dosi.

La "roulette" ricorda anche l'importanza di stabilire alcune guide minime. Che sia un racconto, una sceneggiatura o un romanzo, creare una scaletta di eventi semplifica parecchio la vita, anche a chi pensa di avere tutto sottomano e sottocontrollo (la memoria non va bene per certe cose e la libertà è meglio tenerla a bada). Non è un consiglio e non sto cercando di realizzare un tutorial sull'argomento (sono contro l'abuso di tecnicismi, l'ideale è raggiungere un buon compromesso tra tecnica e fantasia), tuttavia devo dire che, nel mio piccolo, da quando scrivo e da quando ho iniziato a usare alcuni accorgimenti come quello di stabilire una scaletta narrativa i miglioramenti li ho visti eccome (per le sceneggiature, invece, scalette e cose varie sono praticamente obbligatorie e le ho usate fin dal primo momento). 
Questo trattamento mi ha aiutato molto negli ultimi progetti, con un evidente calo di sbattimento, meno stress e meno perdita di tempo. Pianificare, pianificare, pianificare! Ma torniamo alla "roulette". 
Lo specchietto di Accademia racconta una storia generica, punto per punto, con la variabile che andrà a punzecchiare letteralmente l'autore. Senza scrivere tutto un racconto per intero il metodo può essere testato anche come nell'esempio riportato sotto lo specchietto; sottoforma di sinossi l'esercizio è lo stesso molto valido. Ancora più interessante sarebbe realizzare una storia (o sinossi) creando uno specchietto personalizzato, inventando situazioni, abbinando tutto ai numeri e tirare i dadi!

Su Accademia Disney la scrittura viene sempre discussa come sceneggiatura, ma un trucchetto del genere (come molti altri) sono applicabili anche nella progettazione di altre forme di narrazione. Provare per credere.

E voi avete mai deciso le sorti di un personaggio con un lancio di dadi? 
Se vi interessa la raccolta di Accademia Disney maggiori informazioni: qui.

Pagina scansionata dal numero 5 di Accademia Disney




2 commenti:

Incantatore ha detto...

E poi? Esercizio n.2 ???

Marco Guadalupi ha detto...

non l'ho scansionato :P volevo condividere solo questo specchietto!

ciao
Marco